creatività, intelligenza, stupidità, populismo, giornalismo, informazione, etica, politica, ecologia, capitalismo, comunismo, anarchia, civiltà, arte, cultura, psicologia, sociologia, filosofia, televisione, TV, giustizia, volontariato, futuro, globale, Onu, religione, neo-machiavelli | neo-machiavelli, creatività, intelligenza, informazione, TV, politica, etica, giustizia, | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Ebooks di "Neo-Machiavelli" in italiano, (PiresPortugal in altre lingue) TIL=Time is Life=Tempo è Vita: Intelligenza, Creatività, Emozione, Informazione, Cultura e Volontariato (Italian Edition) Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.

 

 

Merken

 

Merken

televisione
20 gennaio 2008
Papa Benedetto XIV, discorso alla Sapienza, Dario Fo, Sofri e umanesimo per il terzo millennio

Immagino che il discorso del Papa non sarebbe tanto difuso se non fosse impedito di farlo all'università della Sapienza. Dei media e prima ricerca in Internet sembra che il molti anche laici se sono manifestato in difesa del Papa, considerato più tollerante, intelligente e sensibile i problemi del mondo che quelli che lo hanno impedito di parlare:

L’orgoglio laico di saper ascoltare il PonteficeIl Papa: "Non voglio imporre la fede" Il discorso preparato per La ... VITA non profit online [ARTICOLO: "Sapienza: il rettore leggerà ... 'La Sapienza', applausi per il discorso del PapaGalileo :: Giornale di scienza e problemi globali: Pubblicato il ... cento | Il discorso del Papa a La Sapienza censurato dai comunisti

Diverse opinione contradditori:

Il Papa alla Sapienza, Rutelli: "Inconcepibile idea di zittirlo ... «Dissentire dalle opinioni di Benedetto XVI è lecito, ma pretendere di zittirlo in un luogo di studio come la prima università romana è inconcepibile».

Fucina Rossa: ... Sofri e Dario Fo, … parlano "contro" l'appello dei 67 docenti de La Sapienza.Il papa è a capo di un'istituzione come la Chiesa cattolica, fondata su principi totalmente diversi - come il carattere gerarchico-autoritario, detentore di una verità assoluta proveniente direttamente da dio, quindi dalla trascendenza. Si fonda perciò su criteri di verità, metodologici e epistemologici, completamente diversi. [...]

Dal discorso integrale che Benedetto XIV doveva tenere ho selezionato:

"nuovo umanesimo per il terzo millennio"… Certo, la "Sapienza" era un tempo l'università del Papa, ma oggi è un'università laica con quell'autonomia che, in base al suo stesso concetto fondativo, ha fatto sempre parte della natura di università, la quale deve essere legata esclusivamente all'autorità della verità. Nella sua libertà da autorità politiche ed ecclesiastiche l'università trova la sua funzione particolare, proprio anche per la società moderna, che ha bisogno di un'istituzione del genere. …Il Papa è anzitutto Vescovo di Roma e come tale, in virtù della successione all'Apostolo Pietro, ha una responsabilità episcopale nei riguardi dell'intera Chiesa cattolica. … Così il Papa, proprio come Pastore della sua comunità, è diventato sempre di più anche una voce della ragione etica dell'umanità. …parla come rappresentante di una ragione etica. …Verità è innanzitutto una cosa del vedere, del comprendere, della theorìa, come la chiama la tradizione greca. Ma la verità non è mai soltanto teorica. … Ma verità significa di più che sapere: la conoscenza della verità ha come scopo la conoscenza del bene. …La verità ci rende buoni, e la bontà è vera: è questo l'ottimismo che vive nella fede cristiana, perchè ad essa è stata concessa la visione del Logos, della Ragione creatrice che, nell'incarnazione di Dio, si è rivelata insieme come il Bene, come la Bontà stessa. … Si tratta del dare giusta forma alla libertà umana che è sempre libertà nella comunione reciproca: il diritto è il presupposto della libertà, non il suo antagonista. Ma qui emerge subito la domanda: Come s'individuano i criteri di giustizia che rendono possibile una libertà vissuta insieme e servono all'essere buono dell'uomo? A questo punto s'impone un salto nel presente: è la questione del come possa essere trovata una normativa giuridica che costituisca un ordinamento della libertà, della dignità umana e dei diritti dell'uomo. È la questione che ci occupa oggi nei processi democratici di formazione dell'opinione e che al contempo ci angustia come questione per il futuro dell'umanità. Jurgen Habermas esprime, a mio parere, un vasto consenso del pensiero attuale, quando dice che la legittimità di una carta costituzionale, quale presupposto della legalità, deriverebbe da due fonti: dalla partecipazione politica egualitaria di tutti i cittadini e dalla forma ragionevole in cui i contrasti politici vengono risolti. …Come una ragione si dimostra ragione vera? In ogni caso, si rende in base a ciò evidente che, nella ricerca del diritto della libertà, della verità della giusta convivenza devono essere ascoltate istanze diverse rispetto a partiti e gruppi d'interesse, senza con ciò voler minimamente contestare la loro importanza. Torniamo così alla struttura dell'università medievale. Accanto a quella di giurisprudenza c'erano le Facoltà di filosofia e di teologia, a cui era affidata la ricerca sull'essere uomo nella sua totalità e con ciò il compito di tener desta la sensibilità per la verità. Si potrebbe dire addirittura che questo è il senso permanente e vero di ambedue le Facoltà: essere custodi della sensibilità per la verità, non permettere che l'uomo sia distolto dalla ricerca della verità. … La Facoltà di filosofia che, come cosiddetta "Facoltà degli artisti", fino a quel momento era stata solo propedeutica alla teologia, divenne ora una Facoltà vera e propria, un partner autonomo della teologia e della fede in questa riflessa. … La filosofia deve rimanere veramente una ricerca della ragione nella propria libertà e nella propria responsabilità; deve vedere i suoi limiti e proprio così anche la sua grandezza e vastità. … la filosofia non ricomincia ogni volta dal punto zero del soggetto pensante in modo isolato, ma sta nel grande dialogo della sapienza storica, che essa criticamente e insieme docilmente sempre di nuovo accoglie e sviluppa; … Il pericolo del mondo occidentale - per parlare solo di questo - è oggi che l'uomo, proprio in considerazione della grandezza del suo sapere e potere, si arrenda davanti alla questione della verità. E ciò significa allo stesso tempo che la ragione, alla fine, si piega davanti alla pressione degli interessi e all'attrattiva dell'utilità, costretta a riconoscerla come criterio ultimo. ... Sicuramente non deve cercare di imporre ad altri in modo autoritario la fede, che può essere solo donata in libertà. ... Dal Vaticano, 17 gennaio 2008 BENEDICTUS XVI".

sfoglia
  
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte