Blog: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it

Sequestro in Afghanistan, pena di morte, civiltà de Berlusconi, de Magdi Allam e de certi occidentali

Un giornalista italiano è stato sequestrato in Afghanistan e i rapitori domandano in cambio un condannato a morte per se avere convertito dell’islam al cristianesimo. Strano che Italia se indegna tanto se un assassino de decine de innocenti è condannato a morte negli USA e cosi poco se uno è condannato a morte solo perché se è convertito al cristianesimo. Strano che certi occidentali se sono scandalizzato più quando Berlusconi ha parlato de superiorità della civiltà occidentale, che quando sequestrano e tagliano la gola a volontari, giornalisti, convertiti al cristianesimo e altri innocenti.

La voce che mi sembra più intelligente e opportuna de quelle che ho sentito in “occidente” mi sembra quella de un mussulmano, Magdi Allam:         
 «Non ti taglio la gola a condizione che ti tagli la lingua». E' questo il messaggio implicito nella posizione degli islamici, ingenuamente adottata anche da non pochi occidentali, che si sono schierati contro la condanna a morte di chi ha criticato l'islam e Maometto, ma al tempo stesso ne hanno severamente stigmatizzato il pensiero. E' un regalo avvelenato all'Occidente che recita così: tu sei certamente colpevole e meriteresti la pena capitale, oggi ti condoniamo il tuo peccato, quindi hai salva la vita, purché non lo commetti mai più, cioè devi cessare di esercitare il legittimo diritto alla libertà d'espressione, ovvero di essere pienamente te stesso. Ebbene accettare questa «grazia» ispirata dai tribunali della sharia si tradurrebbe nella sottomissione all'arbitrio ideologico degli estremisti islamici che vorrebbero inculcarci, qui in Occidente, il principio dell'autocensura preventiva affinché s'affermi in tutto il mondo la logica del divieto assoluto di criticare l'islam e Maometto, all'insegna dell'islamicamente corretto. L'immagine che dà di sé l'Occidente, dalla vicenda delle vignette su Maometto al discorso del Papa a Ratisbona, è di un colosso dai piedi d'argilla, pavido e disorientato, ingenuo e incosciente, che per sfuggire alla ghigliottina di Bin Laden finisce sulla graticola dei Fratelli Musulmani, che nutre il coccodrillo con la speranza di essere mangiato per ultimo. Un Occidente che si destreggia malamente e penosamente nel funambolismo del politichese, autogiustificandosi e autoassolvendosi dietro la letale cortina fumogena dell'equidistanza o equivicinanza tra la civiltà e le barbarie, finendo per mercanteggiare e svendere i valori fondanti della nostra umanità.
Ci rendiamo conto che si sta tentando di sostituire la Jihad dei tagliagola, che ha traumatizzato il mondo intero e ha diviso i musulmani (perché sono al contempo i carnefici e le principali vittime), con la Jihad dei taglialingua, che ha unificato l'insieme dei musulmani, perché sono di fatto sottomessi o comunque temono lo scontro diretto con l'ideologia totalitaria e il regime liberticida, e poi viene offerta all'Occidente come un salvacondotto per redimersi e godere di una tregua armata? Ebbene, ciò che non vediamo o facciamo finta di non vedere è che tra la Jihad dei tagliagola e la Jihad dei taglialingua c'è sola una differenza formale: entrambe le guerre sante islamiche mirano ad annientare la persona, la prima direttamente e fisicamente, la seconda indirettamente e psicologicamente. Si tratta della differenza che intercorre tra i jihadisti alla Bin Laden, che vorrebbero conquistare il potere decapitando la testa del nemico, e i gradualisti quali i Fratelli Musulmani che perseguono il medesimo traguardo del califfato islamico minando dalle fondamenta il potere nemico. Oggi l'Occidente si sta di fatto arrendendo agli estremisti islamici che in cambio dell'archiviazione di una condanna a morte inflitta dai loro tribunali della sharia, esigono la rinuncia definitiva alla nostra facoltà di criticare l'islam e Maometto, un'opzione che culminerà di fatto con l'archiviazione del nostro legittimo diritto alla libertà d'espressione. Ecco perché io difendo senza se e senza ma il diritto del Papa, Redeker, Theo van Gogh, Ayaan Hirsi Ali, Bernard Lewis, Daniel Pipes, ma anche di Dante, Voltaire e Mozart, nonché di Wafaa Sultan, Ibn Warraq, Sayyid al Qimni, Lafif Lakhdar e Said El Eshmawi di criticare l'islam e Maometto.”  La jihad dei taglialinguadi Magdi Allam .
Pires Portugal, (Neo-Machiavelli , Curriculum , Chi sono… )
Civiltà superiore de Berlusconi, Papa, Bush, Osama Bin Laden, Oriana Fallaci e Magdy Allam
Berlusconi, superiorità della nostra civiltà e inferiorità de certo giornalismo
Profeta pedofilo, poligamico, furbo e tarato sessuale
ABU OMAR: “Occidentale”, eroi o terrorista? Legalità, giustizia e favoreggiamento de terrorismo, mafia e criminalità? (Sondaggio)
ABU OMAR, SEQUESTRO DE TERRORISTI, CIA, SISMI, ... relatività dell' intelligenza ...
Cia, terroristi, … intelligenza o stupidità nella giustizia, politica e informazione?
“Profeta maledetto”: prova di creazione collettiva per libro, film o web-serie
Terrorismo, pace, guerra, bugie, verità, demagogia, populismo, civiltà e relatività dell’intelligenza
"Antiamericano ed antioccidentale viscerale" visto da un “occidentale”
Come salvare milione d’innocente con quello che Italia ha pagato per una terrorista
Terrorismo 11 de Settembre e psicologia, sociologia e filosofia delle credenze complotisti.
Intercettazione, TV, politica, giustizia e legalità o stupidità? (Sondaggio)
“Terrorista pericoloso”, Sismi, Cia e giustizia o stupidità?
TV Talk, terrorismo 11 de Settembre 2001, antiamericanismo, bugie, verità e share
Silvia Baraldini, Lynndie, terrorismo, anti-americanismo e misteri dell’opinione pubblica
USA, Israel, Papa, terrorismo islamico, SILVIA BARALDINI e censura de Indymedia
Mafia, intercettazione, Abu Omar, terrorismo, Cia, Sismi e giustizia o stupidità?
Terrorismo, pace, guerra, bugie, verità, demagogia, populismo, civiltà e relatività dell’intelligenza
Cia, Sismi, terrorismo e intelligenza o stupidità?
Terrorismo, privacy, politica e giustizia o stupidità? (Sondaggio)

Pubblicato il 18/10/2006 alle 21.3 nella rubrica Eee5e=enciclopedia etica educativa, evolutiva, eletronica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web