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Umberto Eco, Moore, Dario Fo, Bush, Iraq, Afganistan, Berlusconi, “intelligence” americana, intelligenza o relatività della stupidità?

Ho l’impressione che Berlusconi e Bush sono stati le persone più chiamate di stupidi. Io credo che siano due dei politici più intelligenti dell’attualità. Chiamare di stupido a persone d’intelligenza superiore è proprio di persone meno intelligenti. Ma anche persone intelligenti possano rivelare “intelligenza relativa” a chiamare stupidi a persone più intelligenti: Moore, Dario Fo, Umberto Eco,…

Per un realizzatore di cinema non interessa tanto la verità ma la bugia “scientificamente” o “matematicamente” dimostrata che piace al suo pubblico, al populismo del momento. Troviamo cosi Moore a dimostrare come Bush è stupido e fannullone: arriva a dimostrare matematicamente con la precisione di 42% il tempo di “vacanze” di Bush. La gente più intelligente sa che non si può misurare il lavoro intellettuale di certe professioni, molto meno quello di un Presidente che può lavorare mentre viaggia, mangia con altro Presidente o gioca a Golf. Ma per credenti di Moore quella percentuale acquisisce un valore scientifico.

Dario Fo è un artista popolare per essere contro i potenti. Più considera stupidi i potenti più diventa popolare. Mostrare la stupidità dei potenti è una delle sue arti.

Umberto Eco, scrive nell’ultimo L’Espresso, (2008-12-18, p. 226), su errori di Bush in Iraq, colpa dell’”intelligence” che non era stato intelligente, errori di Berlusconi, …

Mentre leggeva mi domandava se sarebbe verità o bugie che piacciano al populismoANTIberlusconi della linea editoriale de L’Espresso? Intelligenza e verità o populismo? Secondo voi?

A) Populismo è dare priorità al cuore, cuore ed emozione del momento contro la logica, scienza e pensamento razionale.

B) Populismo è credere più al maggiore numero contro un minore numero dei più esperti, informati e intelligenti.

C) Intelligenza è il contrario di A: priorità al pensamento razionale, logica e scienza, con certa capacità di distanziamento del cuore ed emozione del momento.

D) Intelligenza è il contrario di B: credere più a un minore numero dei più esperti, informati e intelligenti che un maggiore numero dove predominano meno intelligenti, meno esperti e meno informati.

E) Se ABCD sono veri, la guerra in Afganistan è stata molto populista, (94% degli americani la voleva prima d’iniziare).

F) Se ABCD sono veri, la guerra in Iraq è stata meno populista.

G) La guerra contro Afganistan è stata più emozionale e con meno possibili risultati pratici di quella dell’Iraq.

H) La guerra contro Iraq ha avuto ragioni intelligenti ma impopolari, inconfessabili e non dimostrabile: il petrolio dell’Iraq poteva essere o era già il principale finanziatore del terrorismo internazionale.

I) La ragione più popolare in quel momento ma meno irrilevante erano le armi di distruzione di massa. In realtà Saddam le aveva usato, le poteva usare in poco tempo ma era irrilevante in comparazione con la principale causa del potere economico risultante del petrolio al servizio del terrorismo internazionale antiamericano.

J) Bush a chiedere scusa degli errori in Iraq è molto demagogico e populista in un momento d’impopolarità.

K) Saddam era un grande ammiratore di Hitler, aveva intenzione di prendere tutto il petrolio del Medio Oriente per diventare una potenza di fare paura al mondo. Bush padre e figlio le hanno impedito. Non spremo mai se quelli morti americani hanno salvato il mondo di una guerra peggiore di quella di Hitler.

L) Le due guerre americane contro Saddam sono state le più intelligenti degli ultimi tempi: hanno tolto il finanziamento al principale dittatore con più ambizioni belliche e principale finanziatore del terrorismo.

M) L’intelligenza e stupidità sono molto relativi, dipende delle priorità: per certi politici è prioritario fare il più intelligente e per altri il più populista del momento; per certi giornalisti e scrittore può essere prioritario la credenza dei suoi lettori che la verità meno piacevole; per un comico che vuole continuare popolare la priorità è dire quello che vogliano credere, per esempio chiamare stupidi a politici più intelligenti.

N) Altro?

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Pubblicato il 17/12/2008 alle 20.52 nella rubrica Eee5e=enciclopedia etica educativa, evolutiva, eletronica.

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