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Einstein, genio, autista, arte e pazzia? (TIL)

Secondo un programma di SKY 130, ( Current, 2010-02-27, ore 17-19) sembra che:

Molti geni e artisti fora del comune sono vicini all’autismo, con relazione fra cerebro destro e sinistro alterate.
Einstein era nel limite di essere autista.
Kim, un fenomeno di memoria prodigiosa, con più di 50 anni continua a vivere con il padre e nella vita pratica è quasi come un bambino.
Sarà vero tutto questo? Quali conseguenze?
Ricordo il detto popolare: “Per essere artista non bisogna essere pazzi ma aiuta”.
Til=time is life,  tempo è vita, valore dei valori, Neo-capital del Neo-marxismo, Neo-psicologia,Neo-politica, Neo-ONU, Neo-cultura e Neo-giustizia-giustizia-giustizia-Freud- Wilhelm Reich- bioenergia- teatro- malattia mentale- lavoro- genialità.  
Il Processo Creativo | Psicolab, Franco Valentini: acquisire conoscenze in campi tra loro adiacenti, sinergici …
Ha 6 anni il bambino più intelligente al mondo :: Ciaopeople ...Pranav Veera … il suo cervello ha raggiunto un punteggio pari a 176, circa 16 punti in più rispetto a quello del celeberrimo scienziato Albert Einstein.
Albert Einstein un genio fuori dal comune | Le Scienze Web News… formulò due teorie importantissime: quella della relatività ristretta o speciale (1905) e quella della relatività generale (1916)… le leggi della fisica sono le stesse in tutti i sistemi inerziali; questa uguaglianza, già nota per le leggi della meccanica in base al principio di relatività di Galileo, si estende pertanto a tutte le altre leggi della fisica… Una delle conseguenze principali di questi principi è la caduta del concetto di tempo assoluto. Mentre per Newton il tempo, per sua stessa natura, scorre uniformemente senza alcuna relazione ad alcunché di esterno, per Einstein la situazione diventa più complessa quando si vogliono connettere due eventi che accadono in luoghi diversi o quando due osservatori, in sistemi di riferimento diversi, vogliano stabilire l'ordine temporale degli eventi… "Se un organismo vivente, dopo un volo arbitrariamente lungo, ad una velocità prossima a quella della luce, potesse ritornare nel suo luogo di origine, egli sarebbe solo minimamente alterato mentre i corrispondenti organismi rimasti, già da tempo avrebbero dato luogo a nuove generazioni" (Albert Einstein, 1911).

Pubblicato il 28/2/2010 alle 17.13 nella rubrica Eee5e=enciclopedia etica educativa, evolutiva, eletronica.

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